Auguri di Natale… in musica!

Gli alunni della Scuola Secondaria di I grado hanno preparato per le famiglie un programma musicale in lingua inglese e tedesca.

Complimenti a tutti, ma in particolare alla classe terza, che ha offerto uno spettacolo speciale al suono della tastiera!

Al termine un momento di augurio festoso, riscaldato da un ottimo vin brulè.

Frohe Weihnachten! Merry Christmas!

 

Arte e architettura a Milano

Un’uscita didattica alla scoperta del patrimonio artistico e architettonico di Milano, un vero e proprio scrigno di tesori… dietro l’angolo!

La classe terza della Scuola Secondaria ha visitato la Pinacoteca di Brera e la sua collezione di capolavori moderni e contemporanei.

Passeggiando per le vie del centro, ha raggiunto il Duomo di Milano, dove il Prof. Bidinotto ha guidato un momento di preghiera, con un particolare momento di devozione davanti alla tomba del Cardinale Carlo Maria Martini.

Un nuovo percorso a piedi ha portato fino all’Oratorio presso la Basilica di Sant’Ambrogio, per il pranzo e un momento libero.

La visita della Basilica ha concluso la giornata in bellezza.

 

Elementi di Chimica

La prof.ssa Giulia Marelli ha proposto alcune lezioni di Chimica agli alunni della Classe terza della Scuola Secondaria.

Un’occasione interessante per cominciare ad approfondire aspetti e curiosità di un ambito scientifico vasto e complesso.

Le lezioni nei commenti dei partecipanti:

“Il corso mi è piaciuto perché ho capito le nozioni teoriche grazie agli esperimenti pratici.”

“Ho imparato a vedere la bellezza e la diversità nelle cose quotidiane che troppo spesso diamo per scontate.”

“Quando ho deciso di partecipare al corso non sapevo cosa aspettarmi e non avevo la minima idea di ciò che avrei potuto apprendere.”

“In questa disciplina la parte pratica di sperimentazione in laboratorio riveste un ruolo importante e l’esperienza e la manualità permettono di vedere l’applicazione di ciò che si studia, anche divertendosi!”

“Ho imparato che non bisogna scherzare con i prodotti chimici!”

 

Insieme… in viaggio!

E’ cominciato un nuovo anno scolastico!

Gli alunni e le alunne della scuola Secondaria di I grado si sono ritrovati per partire insieme per una nuova fantastica avventura.

Il benvenuto alla classe I e ai nuovi compagni, qualche avviso… e poi eccoci a scegliere quali saranno gli elementi del nostro impegno quotidiano per l’anno entrante. Amicizia, simpatia, accoglienza, energia, studio, adrenalina… e molto altro, per un percorso che segnerà una nuova tappa del nostro crescere insieme.

La mattinata si è conclusa con un momento di preghiera comunitaria e con il “varo” delle nostre imbarcazioni.

Ci accompagnano, oltre alla riflessione dell’Arcivescovo, S.E. Mons. Mario Delpini, le parole di San Francesco.

 

“Il Tuo sostegno benevolo mi accompagni e guidi i miei passi e il mio destino con l’amore eterno del tuo cuore”.
Signore, Tu conosci tutte le vie e davanti a Te non ci sono segreti. Nulla è nascosto ai Tuoi occhi e nulla accade senza il Tuo permesso.

Concedimi la gioia di iniziare questo viaggio ricordandomi di Te e rendendo possibile, mediante il Tuo amore infinito e la Tua benevolenza, che vada e torni in pace e tranquillità.

Il Tuo sostegno benevolo mi accompagni e guidi i miei passi e il mio destino con l’amore eterno del Tuo cuore, tenendomi sempre vicino a Te, Signore.

Fammi vedere chiaramente gli ostacoli e le difficoltà e aiutami a trovare le soluzioni. Che sia al riparo da afflizioni e collera grazie alla Tua pace e alla Tua benedizione.

Sii benedetto, Dio eterno, Padre nostro, che mi hai dato la vita e la possibilità di trovare, con la luce della Tua presenza, nuove vie e una risposta ai miei desideri.

Amen.

 

Progetto Orientamento

Il nostro progetto “Orientamento” è pensato per accompagnare alunni e famiglie nella scelta della Scuola Secondaria di II grado, con uno sguardo al futuro.

Nel corso dell’autunno, gli alunni e le famiglie della classe terza vedranno il completamento del percorso inteso ad accompagnarli nella scelta.

In particolare, giovedì 13 ottobre gli alunni hanno incontrato l’Ing. Mei, di “Brianza Solidale”, che ha presentato il progetto “Guardiamo avanti”.

 

Diversi appuntamenti hanno accompagnato il percorso di scelta:

  1. “Crescere insieme. Accompagnare al futuro”. Incontro di riflessione e confronto rivolto ai genitori, per accompagnare al meglio i figli alle loro scelte, in vista della Scuola Secondaria di II grado. A cura del dott. Marino Catella, psico-pedagogista
    Sportello di Consultazione Pedagogica e Familiare: destinato ai genitori che desiderassero avere un confronto su alcune specifiche questioni legate al percorso scolastico del proprio figlio/a, è accessibile tramite prenotazione
  2. Attività di formazione e approfondimento condotte dai docenti nell’ambito dei singoli insegnamenti: continuano letture, momenti di riflessione e confronto, incontri con esperti e specialisti che offriranno la loro esperienza professionale e il racconto del proprio percorso formativo.
  3. Incontro di presentazione dei piani di studio delle principali Scuole Secondarie di II grado, nel pomeriggio di giovedì 10.11.2022, a cura di alcuni docenti, che saranno disponibili per informazioni e consigli. È prevista la partecipazione di alcuni ex alunni che condivideranno l’esperienza del loro percorso di studi.Ringraziamo calorosamente gli ex alunni che si sono resi disponibili a portare la propria esperienza! E’ sempre molto bello incontrarsi e ascoltare il racconto dei vostri percorsi, progressi e successi!

 

La scorsa primavera abbiamo avviato il percorso indirizzato agli alunni dell’attuale classe III e alle loro famiglie, destinatari di alcune iniziative specifiche:

  • incontro on line di presentazione del progetto, indirizzato alle famiglie,  a cura del dott. Marino Catella, psicopedagogista del COF, e del Collegio docenti.
  • sportello di consultazione, destinato alle famiglie che desiderano avere un confronto sull’orientamento del proprio figlio/a, accessibile tramite prenotazione;
  • incontro con alcuni testimoni privilegiati per area tematica, indirizzato agli alunni e alle alunne
    Interverranno
    Prof.ssa Arianna Brambilla, docente di lettereDott.ssa Elisa Colla, laureata magistrale in Scenografia Dott.ssa Stephanie Gasparotto, ostetrica e formatriceDott. Stefano Scirica, psicologo Ing. Marco Redaelli, Specialista Tecnico nella Direzione generale “Territorio e protezione civile” di Regione Lombardia Sig.ra Michela Riva, Talent Acquisition Manager Prof. Alberto Somaschini, Coordinatore Istituto Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera, Collegio Castelli e Collegio Ballerini Dott.ssa Fazia Valsecchi, biologa nutrizionista
  • somministrazione a ciascun alunno dello strumento testologico MAGELLANO e restituzione alla famiglia degli esiti del test (comprensiva della consegna del report individuale) ad opera dello staff psicodiagnostico, alla presenza dell’alunno.

Le attività menzionate vengono realizzate grazie alla collaborazione con la Fondazione COF di Monza e non prevedono oneri aggiuntivi per le famiglie.

 

 

 

Sprechen Sie Deutsch?

Perché la scelta del Tedesco come seconda lingua curricolare?

 

  1. Per la sua larga diffusione! Molti non sanno che la lingua più parlata in Europa è il tedesco – con 100 milioni di madrelingua in Germania, Austria, Svizzera e Alto Adige.  Con 132 milioni di parlanti distribuiti in 38 Stati, il tedesco è una lingua pluricentrica come l’inglese. Ma i numeri si ingigantiscono notevolmente se si pensa anche ai popoli dell’Europa Orientale che – per le ben note questioni storiche – prediligono comunicare in lingua tedesca e non in Inglese. Non sorprende quindi se il tedesco in Europa è la terza lingua straniera più studiata nelle scuole dopo l’inglese e il francese (fonte Eurostat).
  2. Perché imparare il tedesco è un investimento sul futuro! In Italia il tedesco è la seconda lingua più richiesta nel lavoro dopo l’inglese, sia nel settore industriale sia in quello dei servizi! La Germania è infatti  il primo partner commerciale dell’Italia (322 imprese italiane sono a partecipazione tedesca e 359 imprese italiane hanno una filiale in Germania). I turisti tedeschi rappresentano circa il 60% del flusso di visitatori del nostro Paese.
  3. Per le opportunità lavorative correlate!  Personale italiano qualificato, che sia in grado di parlare il tedesco, è richiesto con urgenza nel mondo del turismo, del commercio e della finanza: conoscere il tedesco, oltre all’Inglese, offre maggiori possibilità d’inserimento nel mercato del lavoro in Italia e in Europa!
  4. Per avere ampio accesso al settore scientifico ed informatico.  Il Tedesco è – dopo l’Inglese – la lingua più usata nel campo delle pubblicazioni scientifiche ed è anche la seconda più utilizzata in Internet. Alcune delle più rinomate istituzioni scientifiche tedesche hanno una sede anche in Italia.
  5. Perché il Tedesco non è solo utile nel futuro, ma aiuta anche a sviluppare immediatamente la logica!
    Grazie all’uso delle parole composte, dei casi e della costruzione della frase, il tedesco aiuta ad arricchire la consapevolezza della propria lingua e di una grammatica logica.
  6. Perché il Tedesco è divertente! Grazie a un metodo adatto a ragazzi della scuola secondaria di 1° grado (ragazzi tra i 10 e i 14 anni) e a strategie innovative, ci si concentra sull’aspetto orale della lingua e l’acquisizione della lingua avviene in modo divertente e automatico.

 

Vi aspettiamo…. wir werden viel Spass haben:-)

 

 

“Gioia, spirito e merenda…” on line

Il tradizionale appuntamento in preparazione alla Santa Pasqua si è “spostato” on line!

All’incontro erano presenti i ragazzi di tutte e tre le classi e alcuni docenti.

Don Simone Sormani ha proposto la visione di un cartone animato della famiglia “Simpson” per farci riflettere sulla differenza tra l’affrontare le situazioni con superficialità o con profondità. In un secondo momento ha collegato questi concetti dando delle indicazioni su come vivere convenientemente e non superficialmente la settimana Santa imminente.

I ragazzi, al termine di questo momento di riflessione, sono stati invitati a proseguire dipingendo le uova.
E’ stata così ripresa una tradizione, che vede nell’uovo il simbolo del sepolcro che racchiude la vita, e quindi in definitiva, un simbolo della Pasqua di Resurrezione.
Gli alunni sono stati tutti bravissimi… ecco una carrellata dei diversi lavori che sono stati condivisi… a distanza!
Classe I

 

Classe II

 

Classe III
“Sempre più aria di primavera…”

Prende avvio il percorso affettività, dal titolo “SEMPRE PIU’ ARIA DI PRIMAVERA…”, indirizzato alle classi della Scuola Secondaria di I grado e realizzato grazie alla collaborazione con la Fondazione COF di Monza.

L’iniziativa si terrà nei mesi di marzo e aprile e vedrà la presenza di alcuni esperti che collaborano stabilmente con il nostro Istituto: il dott. Marino Catella, la dott.ssa Cinzia Garbagnati e il dott. Stefano Scirica, psicologi; la dott.ssa Stephanie Gasparotto, ostetrica.

E’ prevista l’attivazione di uno SPORTELLO DI CONSULTAZIONE presso la scuola.

Alle famiglie sono dedicati due incontri in modalità on line:

  • incontro di presentazione del percorso: giovedì 11 marzo – ore 20.45
  • incontro di restituzione e chiusura del percorso: martedì 20 aprile – ore 20.45

Nel corso del mese di aprile ha preso il via anche il percorso per la classe V Scuola Primaria.

 

“Io ci sto… I care, we care!”

La settimana di “Workshop”, dal titolo “Io ci sto… I care, we care!”, è una settimana speciale, un appuntamento molto atteso dagli alunni e dai docenti. La didattica tradizionale lascerà il posto a una serie di attività diversificate, prettamente laboratoriali, con l’obiettivo di avvicinare gli alunni/e a tematiche che li aiutino a maturare uno sguardo d’insieme sul tema del rispetto.

Nel corso della settimana avremo la possibilità di immergerci in un percorso nel quale, in modo progressivo, approfondiremo, attraverso una varietà di metodologie e di linguaggi, il tema del rispetto, appunto, della fraternità e della cura reciproca: nei rapporti interpersonali, nella comunità, nell’abitare il creato e nell’incontro con altre culture. Ci auguriamo così che sia possibile gettare le basi per un impegno personale da tradurre in pratica in comportamenti quotidiani all’insegna della cura nei confronti dell’altro, a tutti i livelli.

Ci aiuteranno in questo percorso alcuni specialisti, come la dott.ssa Cinzia Garbagnati, psicologa, che terrà insieme al prof. Alessio Oltolini un’attività sul significato del rispetto (e del non rispetto) delle regole, accompagnando gli alunni e le alunne in una rielaborazione. La signora Rosalia Mariani, scrittrice e formatrice, ci guiderà nella riflessione sull’importanza del rispetto nell’amicizia, attraverso una serie di spunti offerti dalla letteratura. Interverranno inoltre Padre Emmanuel Adili, dei Missionari Saveriani, con un approfondimento sul dialogo interculturale e suor Graziella Alborghetti, in una testimonianza sulla figura di Santa Geltrude, in occasione della festa del 18 febbraio.

Il “Workshop” prenderà il via lunedì 15 febbraio, ma il lancio della settimana e molti spunti teorici, utili alla buona riuscita delle attività che verranno proposte, sono già stati trasmessi ai ragazzi dai docenti e dagli esperti durante una serie di lezioni. Tra queste, quelle tenute nelle tre classi dalla dott.ssa Elisa Colla:

≪I GIARDINI SEGRETI≫
Storia ed evoluzione del giardino dal XVI al XIX secolo

Vi siete mai chiesti quale sia la corretta definizione della parola giardino? Quando, nella storia, sia nata l’idea di recintare un terreno e di coltivarlo a proprio piacimento, magari trasformandolo in un delizioso luogo di svago? Come mai i grandi palazzi e le sfarzose regge nobiliari siano sempre dotati di un ampio giardino o di un parco altrettanto ricco e raffinato? Durante alcune lezioni di approfondimento artistico e storico “interattivo”, i ragazzi si sono cimentati in un’analisi dettagliata del significato del concetto di “giardino”, nello studio di alcuni esempi particolari giunti fino a noi (come le leggende sui giardini pensili di Babilonia o gli scavi dei giardini delle domus romane) e soprattutto nel confronto fra le tre principali tipologie di giardino oggi riconosciute: il giardino all’italiana, il giardino alla francese e il giardino all’inglese.

 

 

 

 

 

 

Sprechen Sie Deutsch?

Perché la scelta del Tedesco come seconda lingua curricolare?

 

  1. Per la sua larga diffusione! Molti non sanno che la lingua più parlata in Europa è il tedesco – con 100 milioni di madrelingua in Germania, Austria, Svizzera e Alto Adige.  Con 132 milioni di parlanti distribuiti in 38 Stati, il tedesco è una lingua pluricentrica come l’inglese. Ma i numeri si ingigantiscono notevolmente se si pensa anche ai popoli dell’Europa Orientale che – per le ben note questioni storiche – prediligono comunicare in lingua tedesca e non in Inglese. Non sorprende quindi se il tedesco in Europa è la terza lingua straniera più studiata nelle scuole dopo l’inglese e il francese (fonte Eurostat).
  2. Perché imparare il tedesco è un investimento sul futuro! In Italia il tedesco è la seconda lingua più richiesta nel lavoro dopo l’inglese, sia nel settore industriale sia in quello dei servizi! La Germania è infatti  il primo partner commerciale dell’Italia (322 imprese italiane sono a partecipazione tedesca e 359 imprese italiane hanno una filiale in Germania). I turisti tedeschi rappresentano circa il 60% del flusso di visitatori del nostro Paese.
  3. Per le opportunità lavorative correlate!  Personale italiano qualificato, che sia in grado di parlare il tedesco, è richiesto con urgenza nel mondo del turismo, del commercio e della finanza: conoscere il tedesco, oltre all’Inglese, offre maggiori possibilità d’inserimento nel mercato del lavoro in Italia e in Europa!
  4. Per avere ampio accesso al settore scientifico ed informatico.  Il Tedesco è – dopo l’Inglese – la lingua più usata nel campo delle pubblicazioni scientifiche ed è anche la seconda più utilizzata in Internet. Alcune delle più rinomate istituzioni scientifiche tedesche hanno una sede anche in Italia.
  5. Perché il Tedesco non è solo utile nel futuro, ma aiuta anche a sviluppare immediatamente la logica!
    Grazie all’uso delle parole composte, dei casi e della costruzione della frase, il tedesco aiuta ad arricchire la consapevolezza della propria lingua e di una grammatica logica.
  6. Perché il Tedesco è divertente! Grazie a un metodo adatto a ragazzi della scuola secondaria di 1° grado (ragazzi tra i 10 e i 14 anni) e a strategie innovative, ci si concentra sull’aspetto orale della lingua e l’acquisizione della lingua avviene in modo divertente e automatico.

 

Vi aspettiamo…. wir werden viel Spass haben:-)