“Gioia, spirito e merenda…” on line

Il tradizionale appuntamento in preparazione alla Santa Pasqua si è “spostato” on line!

All’incontro erano presenti i ragazzi di tutte e tre le classi e alcuni docenti.

Don Simone Sormani ha proposto la visione di un cartone animato della famiglia “Simpson” per farci riflettere sulla differenza tra l’affrontare le situazioni con superficialità o con profondità. In un secondo momento ha collegato questi concetti dando delle indicazioni su come vivere convenientemente e non superficialmente la settimana Santa imminente.

I ragazzi, al termine di questo momento di riflessione, sono stati invitati a proseguire dipingendo le uova.
E’ stata così ripresa una tradizione, che vede nell’uovo il simbolo del sepolcro che racchiude la vita, e quindi in definitiva, un simbolo della Pasqua di Resurrezione.
Gli alunni sono stati tutti bravissimi… ecco una carrellata dei diversi lavori che sono stati condivisi… a distanza!
Classe I

 

Classe II

 

Classe III
“Sempre più aria di primavera…”

Prende avvio il percorso affettività, dal titolo “SEMPRE PIU’ ARIA DI PRIMAVERA…”, indirizzato alle classi della Scuola Secondaria di I grado e realizzato grazie alla collaborazione con la Fondazione COF di Monza.

L’iniziativa si terrà nei mesi di marzo e aprile e vedrà la presenza di alcuni esperti che collaborano stabilmente con il nostro Istituto: il dott. Marino Catella, la dott.ssa Cinzia Garbagnati e il dott. Stefano Scirica, psicologi; la dott.ssa Stephanie Gasparotto, ostetrica.

E’ prevista l’attivazione di uno SPORTELLO DI CONSULTAZIONE presso la scuola.

Alle famiglie sono dedicati due incontri in modalità on line:

  • incontro di presentazione del percorso: giovedì 11 marzo – ore 20.45
  • incontro di restituzione e chiusura del percorso: martedì 20 aprile – ore 20.45

 

Progetto #iocliccopositivo

Anche quest’anno la nostra scuola conferma un’iniziativa formativa molto importante, rivolta agli alunni della classe V Scuola Primaria e delle tre classi della Scuola Secondaria di I grado.

Si tratta del #Iocliccopositivo, una serie di incontri formativi, promossi dalla Fondazione “Carolina” e tenuti da operatori dell’Associazione “Pepita” Onlus, incentrati sulla prevenzione del bullismo e del cyberbullismo.


OBIETTIVI PERCORSO CLASSE V SCUOLA PRIMARIA

  • rendere i bambini e le bambine più consapevoli rispetto al tema del bullismo;
  • farli riflettere sull’importanza del rispetto, per se stessi e per gli altri, a partire dalla loro esperienza nel quotidiano.


CALENDARIO INCONTRI CLASSE V SCUOLA PRIMARIA 

I incontro: venerdì 12 marzo dalle ore 8.30 alle ore 10.30 circa
II incontro: venerdì 19 marzo dalle ore 8.30 alle ore 10.30 circa
III incontro: lunedì 22 marzo dalle ore 8.30 alle ore 10.30 circa

OBIETTIVI PERCORSO SCUOLA SECONDARIA I GRADO 

  • informare gli studenti circa i rischi e le opportunità della rete;
  • accompagnare gli studenti a una presa di coscienza sulla necessità di discernere comportamenti corretti da quelli scorretti;
  • lavorare sul concetto di omertà: incoraggiare gli alunni a parlare con adulti di riferimento, quando si è vittime o si assiste a episodi di cyberbullismo (o bullismo classico);
  • sviluppare una responsabilizzazione attiva;
  • riflettere sui rischi legati al fenomeno del sexting e alla totale perdita d’identità che deriva dalla condivisione di messaggi con contenuto sessuale (riferimento Legge 71/17).

 

CALENDARIO INCONTRI SCUOLA SECONDARIA I GRADO 

Classe I: venerdì 12, giovedì 18 e giovedì 25 marzo dalle ore 11.45 alle ore 13.30.
Classe II: lunedì 15 ore 9.50-11.30, venerdì 19 e lunedì 22 marzo ore 11.45-13.30.
Classe III: lunedì 15 ore 11.45-13.30, giovedì 18 e 25 marzo ore 9.50-11.30.


Tutti gli incontri si terranno in modalità a distanza nei giorni nei quali le lezioni sono in DDI.

 

Il percorso si concluderà con momento formativo-informativo rivolto ai genitori, in modalità on line, martedì 30 marzo 2021, dalle ore 20.45 alle ore 21.45.

 

“Io ci sto… I care, we care!”

La settimana di “Workshop”, dal titolo “Io ci sto… I care, we care!”, è una settimana speciale, un appuntamento molto atteso dagli alunni e dai docenti. La didattica tradizionale lascerà il posto a una serie di attività diversificate, prettamente laboratoriali, con l’obiettivo di avvicinare gli alunni/e a tematiche che li aiutino a maturare uno sguardo d’insieme sul tema del rispetto.

Nel corso della settimana avremo la possibilità di immergerci in un percorso nel quale, in modo progressivo, approfondiremo, attraverso una varietà di metodologie e di linguaggi, il tema del rispetto, appunto, della fraternità e della cura reciproca: nei rapporti interpersonali, nella comunità, nell’abitare il creato e nell’incontro con altre culture. Ci auguriamo così che sia possibile gettare le basi per un impegno personale da tradurre in pratica in comportamenti quotidiani all’insegna della cura nei confronti dell’altro, a tutti i livelli.

Ci aiuteranno in questo percorso alcuni specialisti, come la dott.ssa Cinzia Garbagnati, psicologa, che terrà insieme al prof. Alessio Oltolini un’attività sul significato del rispetto (e del non rispetto) delle regole, accompagnando gli alunni e le alunne in una rielaborazione. La signora Rosalia Mariani, scrittrice e formatrice, ci guiderà nella riflessione sull’importanza del rispetto nell’amicizia, attraverso una serie di spunti offerti dalla letteratura. Interverranno inoltre Padre Emmanuel Adili, dei Missionari Saveriani, con un approfondimento sul dialogo interculturale e suor Graziella Alborghetti, in una testimonianza sulla figura di Santa Geltrude, in occasione della festa del 18 febbraio.

Il “Workshop” prenderà il via lunedì 15 febbraio, ma il lancio della settimana e molti spunti teorici, utili alla buona riuscita delle attività che verranno proposte, sono già stati trasmessi ai ragazzi dai docenti e dagli esperti durante una serie di lezioni. Tra queste, quelle tenute nelle tre classi dalla dott.ssa Elisa Colla:

≪I GIARDINI SEGRETI≫
Storia ed evoluzione del giardino dal XVI al XIX secolo

Vi siete mai chiesti quale sia la corretta definizione della parola giardino? Quando, nella storia, sia nata l’idea di recintare un terreno e di coltivarlo a proprio piacimento, magari trasformandolo in un delizioso luogo di svago? Come mai i grandi palazzi e le sfarzose regge nobiliari siano sempre dotati di un ampio giardino o di un parco altrettanto ricco e raffinato? Durante alcune lezioni di approfondimento artistico e storico “interattivo”, i ragazzi si sono cimentati in un’analisi dettagliata del significato del concetto di “giardino”, nello studio di alcuni esempi particolari giunti fino a noi (come le leggende sui giardini pensili di Babilonia o gli scavi dei giardini delle domus romane) e soprattutto nel confronto fra le tre principali tipologie di giardino oggi riconosciute: il giardino all’italiana, il giardino alla francese e il giardino all’inglese.

 

 

 

 

 

 

Sprechen Sie Deutsch?

Perché la scelta del Tedesco come seconda lingua curricolare?

 

  1. Per la sua larga diffusione! Molti non sanno che la lingua più parlata in Europa è il tedesco – con 100 milioni di madrelingua in Germania, Austria, Svizzera e Alto Adige.  Con 132 milioni di parlanti distribuiti in 38 Stati, il tedesco è una lingua pluricentrica come l’inglese. Ma i numeri si ingigantiscono notevolmente se si pensa anche ai popoli dell’Europa Orientale che – per le ben note questioni storiche – prediligono comunicare in lingua tedesca e non in Inglese. Non sorprende quindi se il tedesco in Europa è la terza lingua straniera più studiata nelle scuole dopo l’inglese e il francese (fonte Eurostat).
  2. Perché imparare il tedesco è un investimento sul futuro! In Italia il tedesco è la seconda lingua più richiesta nel lavoro dopo l’inglese, sia nel settore industriale sia in quello dei servizi! La Germania è infatti  il primo partner commerciale dell’Italia (322 imprese italiane sono a partecipazione tedesca e 359 imprese italiane hanno una filiale in Germania). I turisti tedeschi rappresentano circa il 60% del flusso di visitatori del nostro Paese.
  3. Per le opportunità lavorative correlate!  Personale italiano qualificato, che sia in grado di parlare il tedesco, è richiesto con urgenza nel mondo del turismo, del commercio e della finanza: conoscere il tedesco, oltre all’Inglese, offre maggiori possibilità d’inserimento nel mercato del lavoro in Italia e in Europa!
  4. Per avere ampio accesso al settore scientifico ed informatico.  Il Tedesco è – dopo l’Inglese – la lingua più usata nel campo delle pubblicazioni scientifiche ed è anche la seconda più utilizzata in Internet. Alcune delle più rinomate istituzioni scientifiche tedesche hanno una sede anche in Italia.
  5. Perché il Tedesco non è solo utile nel futuro, ma aiuta anche a sviluppare immediatamente la logica!
    Grazie all’uso delle parole composte, dei casi e della costruzione della frase, il tedesco aiuta ad arricchire la consapevolezza della propria lingua e di una grammatica logica.
  6. Perché il Tedesco è divertente! Grazie a un metodo adatto a ragazzi della scuola secondaria di 1° grado (ragazzi tra i 10 e i 14 anni) e a strategie innovative, ci si concentra sull’aspetto orale della lingua e l’acquisizione della lingua avviene in modo divertente e automatico.

 

Vi aspettiamo…. wir werden viel Spass haben:-)

 

 

Progetto “A Scuola… per stare bene”

Grazie al contributo della Fondazione della Comunità di Monza e della Brianza, alla collaborazione di Facec e Fondazione Luigi Clerici, nonché alla attivazione del personale scolastico e di alcuni professionisti, i ragazzi della Scuola Primaria e della Scuola Secondaria di I grado sono stati coinvolti in un progetto ricco e articolato, che si è svolto (in presenza e on line) dall’autunno del 2019 alla fine del 2020.

Il progetto si è rivolto agli alunni dell’ultimo anno della Scuola Primaria e della Scuola Secondaria di I grado. Attraverso un insieme di azioni (curricolari ed extracurricolari) integrate, il progetto ha offerto stimoli per attivare un approccio positivo e partecipativo all’apprendimento e alla modalità di stare nel contesto scolastico. Ulteriore finalità è stata accogliere e supportare le fatiche del vissuto scolastico, in termini didattici (azioni rivolte ad alunni BES/DSA) e psicologici (sportello ascolto, formazione su bullismo/cyberbullismo).

L’intervento è proseguito in modalità di didattica a distanza nel corso della primavera 2020, in corrispondenza con l’interruzione della didattica in presenza.

AZIONI PROGETTUALI

Azione 1. Promozione del benessere a scuola: un insieme di attività formative, formali e non formali, calibrate per classe, focalizzate su accoglienza, orientamento, prevenzione di bullismo/cyberbullismo.
Azione 2. Doposcuola potenziato-spazio “help”: accanto allo studio assistito “classico”, uno spazio personalizzato con docenti di materia, quale aiuto su argomenti precisi, singolarmente o a piccoli gruppi.
Azione 3. Attività curricolari/extracurricolari ludico-espressive: per promuovere l’apprendimento a 360°, l’interesse per la cultura, incentivare la creatività personale e il protagonismo dei singoli.
Azione 4. Gruppo studio per alunni BES/DSA: per imparare/affinare un metodo di studio personalizzato; per contribuire a sostenere l’autostima e il successo formativo, prevenendo i rischi della dispersione scolastica.
Azione 5. Sportello di ascolto: a cura di uno psicologo, aperto a famiglie e alunni, per offrire uno spazio di ascolto dove vengano accolte le fatiche legate al vissuto scolastico, in ambito didattico e relazionale.

Pierino e il lupo – A scuola con Prokof’ev

A partire dallo scorso mese di ottobre, i nostri alunni delle classi prima e seconda Primaria, hanno iniziato il percorso motorio-musicale “Pierino e il lupo” che si svilupperà per tutta la durata dell’anno scolastico. Accompagnati dalle musiche del compositore russo Sergej Prokof’ev, hanno cominciato a familiarizzare con questa favola sinfonica per l’infanzia, conoscendo attraverso video, musiche e drammatizzazione i personaggi del racconto e le loro caratteristiche. Nei prossimi mesi, come piccoli musicisti, si metteranno alla scoperta degli strumenti dell’orchestra di Prokof’ev, provando ad ascoltare e distinguerne i diversi suoni e poi…via alla musica!

LET’S SPEAK ENGLISH!

INGLESE POTENZIATO ALLA SCUOLA SECONDARIA I GRADO 

Il progetto nasce da una crescente necessità di aprirsi a una realtà internazionale e di comunicare e allargare i propri orizzonti culturali a un mondo sempre più globalizzato.
Le lezioni curricolari sono state portati a 5 ore settimanali:  3 ore di inglese + 2 ore con madrelingua.

Altre proposte completano e arricchiscono la nostra proposta per l’insegnamento della lingua inglese: corsi extra-curricolari di potenziamento e di recupero, preparazione alle certificazioni linguistiche Cambridge. I diplomi “KET” rilasciati dalla “University of Cambridge” infatti vengono riconosciuti da gran parte dei paesi del mondo e riportati nel “Portfolio linguistico” elaborato dal Consiglio d’Europa.

Dettaglio delle attività per le tre classi

Classe I 

  • Using grammar structures they already know to improve their English by getting them to speak and communicate
  • Watching videos and interacting with discussions about the Topic
  • Working on vocabulary by using games
  • Reading and understanding (using worksheets)
  • Helping them build up their confidence in pronunciation

Classe II 

  • Getting them to speak and communicate
  • Reading and understanding (using worksheets)
  • Watching videos and asking questions about them
  • Writing sentences to help them improve the different grammar structures they know
  • Pronunciation of words, to build up their confidence


Classe III

  • Speaking and helping them understand with the grammar structures they know
  • Introducing them to different English accents
  • Watching and talking about various topics to involve them in a discussion
  • Working on Idioms and phrasal verbs to improve their use of every day English (using worksheets)
  • Pronunciation of the words, to build up their confidence.

 

LE PIANTE AROMATICHE

La dott.ssa Fazia Valsecchi, nutrizionista, ha incontrato la classe 1° della Scuola Secondaria per descrivere e spiegare le proprietà nutrizionali, le indicazioni e le controindicazioni nell’uso delle piante aromatiche.

I ragazzi utilizzeranno tutte le informazioni fornite per completare la stesura di una ricerca personale.

Molto interessante è stato l’approfondimento relativo all’utilizzo delle piante aromatiche in cucina. Alcune delle ricette proposte: cecine con rosmarino, pesto di salvia e mandorle, risotto timo e limone, gelato al basilico, panna cotta al profumo di lavanda, focaccine all’origano. Ricette particolari e non scontate: molto invitanti!

 

Il saluto dell’Arcivescovo alla nostra scuola

All’inizio di questo anno scolastico così particolare, il nostro Arcivescovo, Sua Ecc.za Mons. Mario Delpini, ha rivolto alla nostra scuola e alla comunità religiosa delle suore Sacramentine un augurio e una benedizione speciali.

Tre sono le parole che l’Arcivescovo ci ha regalato:

  • La “Gioia” nell’andare a scuola
  • La sottolineatura di come “ogni giorno” sia motivo di benedizione e occasione di impegno e di perseveranza
  • L’importanza della “vocazione” di ciascuno, a salvaguardia del senso della nostra vita e della gestione del tempo a servizio del bene

Questo il nostro ringraziamento

Eccellenza Reverendissima,

dalla Scuola “Suore Sacramentine” in Cesano Maderno, gestita dalla Facec, le giunge un sentito ringraziamento per il messaggio che ha inviato a tutta la comunità educante, agli alunni, alle loro famiglie e alla comunità delle suore.

Le assicuriamo che è stato molto gradito e preso in considerazione come “vademecum” per questo anno scolastico così particolare, a causa dell’emergenza che ci accompagna.

Non le mancheranno mai la nostra preghiera, oltre che la nostra stima e il nostro affetto.

Lei continui a benedirci.

I Dirigenti scolastici, con i docenti e le suore