Educazione ai corretti stili di vita

Coronavirus: le regole per fare una spesa sicura e limitare il contagio

  • Come fare per rimanere nei punti vendita il meno possibile?
  • Come comportarsi con la spesa da insacchettare?
  • Come comportarsi con le banconote da maneggiare?

Prima di partire da casa:

  • Fai la lista di ciò che ti è necessario verificando lo spazio a disposizione per conservare e riporre i prodotti in casa (in frigo, nella dispensa)
  • Concentra il più possibile gli acquisti nelle stesse occasioni quindi organizzati per fare la spesa con meno frequenza possibile
  • Se possibile recati nei punti vendita che conosci meglio e di cui conosci già la disposizione dei prodotti
  • Se possibile vai a far la spesa da soloe non portare con te i bambini o le persone anziane
  • Evita di recarti nei punti vendita nei momenti di massimo afflusso, come i festivi o la tarda mattinata e il tardo pomeriggio, e preferisci giorni e orari meno frequentati
  • Se in casa hai del disinfettante per mani portalo con te

Nel punto di vendita:

  • Leggi con attenzione le indicazioni dei tuo punto vendita e attieniti in maniera scrupolosa a quanto suggerito
  • Disinfettati le mani prima di entrare
  • Segui la lista che hai preparato e attendi a distanza di un metroche gli altri clienti abbiamo raccolto i prodotti dallo scaffale prima di fare altrettanto
  • Anche ai banchi serviti, alle casse e alle bilance fai particolare attenzione ad attendere il tuo turno a distanza di sicurezza
  • Quando sei alla cassa o al banco servito mantieni una distanza con l’operatore pari al braccio teso di entrambi
  • Anche all’interno del punto vendita ricordati di non sostare a chiacchierare con altre persone
  • In cassa posiziona la spesa sul nastro e passa velocemente oltre la cassa senza sostare davanti alla cassiera
  • Per i pagamenti preferisci bancomat e carta di credito
  • Dopo aver pagato non riporre nelle borse la spesa ma mettila direttamente nel carrello

Dopo aver fatto la spesa:

  • Insacchetta la spesa fuori dal punto vendita all’aria aperta
  • Appena ti è possibile riponi la spesa nelle zone di stoccaggio che hai in casa (frigo, dispensa, garage) e lavati o disinfetta di nuovo le mani
  • Nel caso avessi fatto la spesa per qualche parente o conoscente, cerca di limitare al minimo le possibilità di contatto al momento della consegna


Dr.ssa Fazia Valsecchi-Biologa Nutrizionista

 

 

Educazione ai corretti stili di vita

ALCUNE REGOLE PER UN CORRETTO STILE DI VITA (“Diaita”)

Suddivisione dei pasti e delle calorie durante la giornata alimentare: vietato “smangiucchiare”!

 

Cosa mettere nel piatto? Nulla è affidato al caso!

 

 

Il “Nutripiatto”: il piatto per mantenerci sani!

 


Dr.ssa Fazia Valsecchi-Biologa Nutrizionista

 

 

Educazione ai corretti stili di vita

FACCIAMO LA “CONOSCENZA” DEI  VIRUS

Organismi piccolissimi, semplici ma… “temibili”.

I virus sono elementi biologici submicroscopici, causa d’infezioni nell’uomo e in molti altri organismi viventi (batteri, animali, vegetali).

I virus possono penetrare nell’organismo umano attraverso il sangue (virus dell’AIDS, dell’epatite) o attraverso le vie respiratorie (virus dell’influenza). Più difficile, ma possibile, anche la contaminazione oro-fecale.

Caratteristiche

I virus sono, appunto, organismi di piccolissime dimensioni (nell’ordine di milionesimo di mm).

Al contrario dei batteri, capaci di riprodursi autonomamente, i virus possono moltiplicarsi solo all’interno di una cellula di un altro organismo vivente.

I virus si riproducono inserendo la loro informazione genetica (DNA o RNA) in quelle della cellula ospite che così viene “sfruttata” per produrre le nuove molecole virali. Queste poi vengono assemblate per formare nuovi virus.

 

Malattie virali

Dopo che è penetrato nell’organismo ospite, il virus si moltiplica in corrispondenza del punto d’ingresso, dove può causare una infezione “localizzata” oppure diffondersi in diversi organi.

Le possibilità di diffusione e di ingresso del virus dipendono dalle capacità di difesa dell’ospite: una risposta immunitaria forte riduce il rischio di sviluppare una malattia.

Esistono alcuni tipi di virus (come quelli dell’herpes) che, nonostante la capacità dell’ospite di bloccare la loro diffusione, possono rimanere allo stato “latente” nell’organismo per tutta la sua vita, e diventare attivi di tanto in tanto (quando sono più deboli le difese immunitarie dell’organismo).


Dr.ssa Fazia Valsecchi-Biologa Nutrizionista

 

 

Qualche consiglio da Madre Geltrude

Qualche consiglio da Madre Geltrude Comensoli per vivere al meglio la Quaresima ormai alle porte

 

Progetto “Presepe di terracotta”

Gli alunni della classe V Scuola primaria e delle tre classi della Scuola Secondaria di I grado hanno collaborato nella realizzazione di un presepe, mediante la modellazione della creta e la tecnica del calco.
Il prof. Cesare Bidinotto e gli alunni sono stati supportati nella realizzazione da Andrea Strizzi, artista e scultore, docente di arte e ideatore del progetto stesso.

Obiettivi del progetto
1. Creare modelli in creta dei personaggi principali del presepe, in modo da riprodurli in serie.
2. Affrontare una parte teorica collegando questa esperienza a materie come religione, storia, arte e musica.

Metodologia – Fasi progettuali
1) Nella prima fase si disegneranno i principali componenti del presepe: Gesù, Maria, Giuseppe, i Re
Magi, i pastori, il bue l’asinello, le pecorelle e la stella cometa.
2) Nella seconda fase verranno realizzate dime da applicare su lastre di creta per sagomare i
personaggi. Seguirà la parte del modellatura e della finitura.
3) Nella terza fase i modelli verranno improntati per ottenere degli stampi in gesso con i quali
riprodurli in serie. Seguono finitura definitiva e cottura dei modelli realizzati.
4) Composizione e installazione finale.

Sono previste per la realizzazione
2 lezioni teoriche-progettuali, per l’intera mattinata.
5-6 lezioni pratiche, per l’intera mattinata.

Materiali
Creta (terre di diversi colori) – Gesso
I materiali scelti tutelano la sicurezza dei partecipanti, in quanto modellabili a mano, senza l’ausilio di alcun
tipo di strumento potenzialmente pericoloso.

Finalità del progetto
Questo progetto ha una valenza ludica e didattica al contempo: permette, nella parte teorica e progettuale, di ripercorrere la storia della natività di Cristo.
Nella fase tecnica permette una comprensione approfondita rispetto alla realizzazione di un modello in creta e alla possibilità di riprodurlo serialmente, tramite un calco in gesso (fase del modello e fase della formatura).

 

In occasione del Santo Natale il presepe è stato installato nell’atrio della scuola e il giorno 10 dicembre Mons. Paolo Martinelli, Vicario Episcopale per la Pastorale Scolastica, ci ha fatto visita per l’inaugurazione e la benedizione del presepe.
Con l’occasione, Mons. Martinelli ha dato la benedizione anche a tutti i “bambinelli” portati dai bimbi della Scuola primaria e ha riservato un momento di riflessione agli alunni della Scuola Secondaria. Il racconto dell’invenzione del presepe a Greccio, grazie a un’intuizione di San Francesco di Assisi, e un canto gestualizzato hanno arricchito l’incontro e ci hanno aiutato a entrare nel vero spirito natalizio.

Ringraziamo vivamente Mons. Martinelli e ci auguriamo che torni a trovarci presto!

 

Progetto “A scuola per stare bene”

Il progetto si rivolge agli alunni dell’ultimo anno della Scuola Primaria e della Scuola Sec. di I grado.
Attraverso un insieme di azioni (curricolari ed extracurricolari) integrate, il progetto intende offrire stimoli per attivare un approccio positivo e partecipativo all’apprendimento e alla modalità di stare nel contesto scolastico. Si mira poi ad accogliere e supportare le fatiche del vissuto scolastico, in termini didattici (azioni rivolte ad alunni BES/DSA) e psicologici (sportello ascolto, formazione su bullismo/cyberbullismo).

 

Obiettivi specifici del progetto

  1. Promuovere il benessere nel contesto scolastico, come premessa per una esperienza di apprendimento completa, serena, proficua, in termini didattici e relazionali a tutti i livelli.
  2. Accogliere, attraverso specifici percorsi in entrata, e orientare, curando i percorsi in uscita verso i successivi ordini di scuola. Facilitare nei ragazzi, in un’ottica di prevenzione, la conoscenza dei “nuovi disagi”, delle “nuove devianze”, con particolare riferimento ai fenomeni di bullismo/cyberbullismo, per affrontare con maggiori competenze il mondo che cambia.
  3. Guidare e accrescere la motivazione allo studio e, in tal modo, prevenire dinamiche di rifiuto, dispersione scolastica e situazioni di disagio emotivo-cognitivo.
  4. Supportare le fragilità, soprattutto di chi presenta situazioni BES/DSA e necessita di percorsi mirati
  5. Offrire ascolto e supporto agli alunni, ai gruppi classe, ai docenti, ai genitori.

 

Azioni progettuali

Azione 1. Promozione del benessere a scuola: un insieme di attività formative, formali e non formali, calibrate per classe, focalizzate su accoglienza, orientamento, prevenzione di bullismo/cyberbullismo.
Azione 2. Doposcuola potenziato-spazio “help”: accanto allo studio assistito “classico”, uno spazio personalizzato con docenti di materia, quale aiuto su argomenti precisi, singolarmente o a piccoli gruppi.
Azione 3. Attività curricolari/extracurricolari ludico-espressive: per promuovere l’apprendimento a 360°, l’interesse per la cultura, incentivare la creatività personale e il protagonismo dei singoli.
Azione 4. Gruppo studio per alunni BES/DSA: per imparare/affinare un metodo di studio personalizzato; per contribuire a sostenere l’autostima e il successo formativo, prevenendo i rischi della dispersione scolastica.
Azione 5. Sportello di ascolto: a cura di uno psicologo, aperto a famiglie e alunni, per offrire uno spazio di ascolto dove vengano accolte le fatiche legate al vissuto scolastico, in ambito didattico e relazionale.

 

 

 

 

 

 

S. Messa di inizio a.s. 2019-20

Bellissimi momenti di condivisione questa mattina per le scuole cattoliche di Cesano Maderno.
Presso la chiesa parrocchiale di S. Stefano, nel giorno in cui si festeggia S. Francesco patrono d’Italia, il nostro Istituto Suore Sacramentine ha partecipato, assieme all’Istituto dei fratelli Maristi, alla celebrazione della S. Messa di inizio anno scolastico, presieduta da don Simone Sormani e dal parroco don Stefano Gaslini.
I ragazzi e le ragazze della Scuola Primaria e Secondaria hanno animato la celebrazione con canti.
Don Stefano ha spronato tutti gli studenti a dare il meglio di sè nel corso dell’anno scolastico, ad essere “aquile” e non “polli”, dunque a essere consapevoli che siamo tutti chiamati a “volare alto”.

 

“Exposizione” a.s. 2018-19

Il 24 maggio si è tenuta la consueta “Exposizione”, un evento della Scuola Secondaria di I grado che, al termine dell’anno scolastico, offre in forma di mostra una sintesi dei percorsi didattici svolti e delle particolarità delle singole discipline.

L’Exposizione è sempre occasione per un momento di presentazione del progetto di raccordo con la classe IV della Scuola primaria, svoltosi in primavera e realizzato in modalità peer to peer tra gli alunni.

Un momento importante per condividere con le famiglie gli esiti di un percorso lungo un anno, che gli alunni e le alunne hanno la possibilità di preparare e di raccontare in prima persona.

In particolare, la classe I ha presentato una edizione speciale del gioco del “Monopoli”, realizzato all’interno del percorso legato al progetto “Brianza in favola” e all’uscita primaverile tenutasi a Monza.

Le presentazioni spaziavano tra diversi ambiti didattici.

Per l’area artistica e tecnologica, oltre ai lavori realizzati nelle ore di Arte e Tecnologia, è stato presentato il progetto  “La memoria nell’impronta”, a cura dell’artista Andrea Strizzi

Per l’area scientifica, si è spaziato dalla microscopia, agli esperimenti scientifici condotti in aula, ai geopiani degli alunni di seconda per arrivare ai circuiti elettrici realizzati in gruppo dagli alunni di terza in forma di plastici.

 

 

 

 

 

S. Messa di fine a.s. 2018-19

Il 30 maggio la Scuola primaria e la Scuola Secondaria di I grado hanno vissuto insieme la celebrazione della S. Messa di fine anno scolastico, alla presenza dei docenti, della comunità religiosa e dei genitori che hanno avuto la possibilità di partecipare.

Molteplici i motivi di ringraziamento al termine di questo intenso e ricco anno scolastico.

Su tutti, il ringraziamento per il 60° di sacerdozio di Mons. Luigi Schiatti, già Rettore del Collegio Ballerini e del nostro Istituto, che ha presieduto la celebrazione insieme a don Simone Sormani.

 

 

 

Festa di Santa Geltrude

Il giorno 18 febbraio 2019 si è tenuta la festa in ricordo della fondatrice della nostra scuola: Santa Madre Geltrude Comensoli.

 

La giornata è iniziata con una colazione tutti assieme durante la quale abbiamo potuto rilassarci chiacchierando un po’. Tanti sono i sorrisi che abbiamo visto sui volti dei nostri ragazzi in questo momento insolito da passare a scuola, ma che hanno accolto con entusiasmo. Fare colazione insieme è stato un bel momento di condivisione e spensieratezza.

 

La giornata è proseguita con degli incontri mirati, in base all’età degli alunni, con alcune suore che ci hanno permesso di conoscere meglio la vita di questa Santa. Le frasi che più ci hanno colpito e ripetuto durante tutta la giornata sono state:

  • Gesù ti prego donami il Pane del tuo amore.
  • Chi ama Gesù ama tutti con il Suo cuore.
  • Gesù amarti e farti amare.

La giornata si è poi conclusa con la S. Messa: ci siamo trovati nel cortile per preparare il corteo illuminato dai nostri braccialetti luminosi. Verso le 18:15 ci siamo incamminati verso la chiesa in un lungo serpentone che partiva dalla prima primaria fino ad arrivare ai ragazzi della scuola secondaria.

 

Arrivati sul piazzale abbiamo aspettato che le campane finissero di rintoccare per poi intonare tutti assieme il canto “Vento sottile” coreografato dalla maestra Nicoletta.

 

 

Al termine siamo entrati in chiesa e abbiamo animato con i nostri canti e le nostre preghiere la S. Messa.

 

Ci teniamo a ringraziare tutte le famiglie che assieme ai loro figli hanno preso parte a questa giornata di festa rendendola così speciale.