Educazione ai corretti stili di vita

FACCIAMO LA “CONOSCENZA” DEI  VIRUS

Organismi piccolissimi, semplici ma… “temibili”.

I virus sono elementi biologici submicroscopici, causa d’infezioni nell’uomo e in molti altri organismi viventi (batteri, animali, vegetali).

I virus possono penetrare nell’organismo umano attraverso il sangue (virus dell’AIDS, dell’epatite) o attraverso le vie respiratorie (virus dell’influenza). Più difficile, ma possibile, anche la contaminazione oro-fecale.

Caratteristiche

I virus sono, appunto, organismi di piccolissime dimensioni (nell’ordine di milionesimo di mm).

Al contrario dei batteri, capaci di riprodursi autonomamente, i virus possono moltiplicarsi solo all’interno di una cellula di un altro organismo vivente.

I virus si riproducono inserendo la loro informazione genetica (DNA o RNA) in quelle della cellula ospite che così viene “sfruttata” per produrre le nuove molecole virali. Queste poi vengono assemblate per formare nuovi virus.

 

Malattie virali

Dopo che è penetrato nell’organismo ospite, il virus si moltiplica in corrispondenza del punto d’ingresso, dove può causare una infezione “localizzata” oppure diffondersi in diversi organi.

Le possibilità di diffusione e di ingresso del virus dipendono dalle capacità di difesa dell’ospite: una risposta immunitaria forte riduce il rischio di sviluppare una malattia.

Esistono alcuni tipi di virus (come quelli dell’herpes) che, nonostante la capacità dell’ospite di bloccare la loro diffusione, possono rimanere allo stato “latente” nell’organismo per tutta la sua vita, e diventare attivi di tanto in tanto (quando sono più deboli le difese immunitarie dell’organismo).


Dr.ssa Fazia Valsecchi-Biologa Nutrizionista

 

 

Giochi di parole

Un segreto perché alcune parole ci facciano meno paura consiste nell’usarle con più consapevolezza e nel “giocarci” in modo intelligente.

Grazie alla collaborazione della nostra carissima amica Rosalia Mariani, scrittrice e formatrice, vi proponiamo dunque alcuni GIOCHI DI PAROLE e CON LE PAROLE, con i quali vi potete anche sfidare in famiglia.

Se volete, potete inviare le vostre “soluzioni”, scrivendo a: info.sacramentine@collegifacec.it.

I risultati più creativi verranno inseriti in questa pagina! BUON DIVERTIMENTO!

 

1. ABBECEDARIO

Ciao a tutti. Che cosa state facendo? Volete raccontarlo con il gioco dell’ABBECEDARIO?
Le regole sono semplici, Giulia e Riccardo ve le mostrano con i loro esempi.

ASCOLTANDO LA MUSICA

Ascolto un
Brano musicale del mio
Cantante preferito. Almeno mi
Distraggo
E mi rilasso. Mi piacerebbe poter
Fare le cose di ogni
Giorno, ma
Ho capito che rispettare tutti
Insieme
Le regole imposte è il solo
Modo per tornare ad una vita
Normale.
Ora, sulle note della musica, provo a mettere ordine nei miei
Pensieri, soprattutto in
Quelli che mi creano più ansia. Così dopo un po’,
Ripetendo a fior di labbra le parole della canzone,
Sento che presto
Tornerò a scuola. Rivedrò i miei compagni, che sono
Unici e insostituibili (l’ho capito solo adesso!)
Volerò loro incontro e dirò:
Zitti tutti! Prima che cominciate a parlare, vi voglio abbracciare uno per uno.” (Giulia T.)

PARTITA A CARTE

Avrei rifiutato di giocare, in un’altra occasione. Ma dire di no a mia sorella
Beatrice è impossibile.
Così distribuisco le carte per giocare a Scala quaranta e
Do il via a una
Estenuante partita (giocateci voi con Beatrice: non
Fa altro che accusare tutti di imbrogliare!).
Gaia, l’altra mia sorella,
Ha smesso di leggere, per essere reclutata a sua volta. Pesca delle carte buonissime
Insieme a un jolly, così cala tre assi e il jolly al primo turno.
La sua è solo fortuna, ovviamente!
Mentre la partita procede, la
Noia iniziale svanisce.
Ormai sono
Parecchi giorni che sto chiuso in casa, e alla fine
Questa idea di giocare insieme
Risulta anche bella. Infatti, quando mai, io e le mie sorelle, ci
Siamo sentiti
Tutti e tre così
Uniti? E poi l’idea si dimostra pure
Vincente. Soprattutto per me, perché…
Zacchete! Dopo qualche mano, butto tutte le carte e chiudo. (Riccardo P.)

 

2. LOGOGRIFI

Il logogrifo può considerarsi un anagramma incompleto. Come si gioca? In una o più parole si cercano altre parole, che sono formate solo da alcune lettere.

Potete cominciare a giocare, partendo dal vostro nome e cognome: cercate tutte le parole nascoste, quindi sceglietene alcune per formare qualche frase di senso compiuto.

Rosalia ci propone alcuni esempi, con il suo nome: ROSALIA MARIANI. 

Eccovi alcune parole:

ANIMA, MIA, AMAR, AMO, OSAN, SON, SI, RISALIR, MARI, RIMANI, SOLA, ALI, MAIALINI, ORSI, RAMI, LIRISMO, LIANA, RIMA…

Ed ecco qualche esempio di frase:

– Son animali?
Sì, son maialini rosa.

– Rimani, o sarò sola!

– Osa, anima mia…Osa amar!

– Amo la rima

– Orsi osan risalir il ramo

– Ali rosa, rami arsi, mari rari o riso amaro?

– RISALIAMO!

Naturalmente potete “LOGOGRIFARE” qualsiasi parola, addirittura il TITOLO DI UN LIBRO!

Dal famosissimo DIARIO DI UNA SCHIAPPA, Rosalia ha ottenuto alcuni piccoli dialoghi e alcune frasi.
Queste ultime, a pensarci bene, potrebbero diventare altrettanti titoli di qualche racconto più o meno divertente.

Ecco gli esempi:

• Driiin…
– Chi suona?
– Su, apra!

• – Arco o spada?
– Un’arpa da suonar!

• Chi suona un’arpa?

• A chi dirò addio?

• Dario può, Ciro no!

• Ordini chiari di papà

• Scappa o rischi!

• Ora chi rischia?

• Uno scippo da paura

• Chi ha paura di un panda?

• Chi ha paura, scappi!

• Una sardina a rischio di scoppiar in un parco paradisiaco

E adesso provate voi!

 

3. MESOSTICI

E adesso che vi proponiamo di giocare con i mesostici (di cui tutti, sicuramente, conoscete le regole di scrittura).

Rosalia ce ne suggerisce due (che intravvedete nell’immagine di copertina) invitando alla scrittura di altri, utilizzando le parole o le frasi ripetute ormai quotidianamente: CORONAVIRUS, CONTAGIO, EMERGENZA, ISOLAMENTO, QUARANTENA, IO STO A CASA… ma anche: SCUOLA A DISTANZA, GUARIGIONE, VACCINO, RESPONSABILITÀ, ANDRÀ BENE…

Attenzione!
Fate in modo che la frase costruita attorno alla parola guida esprima i vostri pensieri, le esperienze, le emozioni di questi giorni.

 

4. POESIA DI COSE SEMPLICI 

Ora che trascorrete tanto tempo in casa, vi capiteranno sottomano passatempi, giochi e giocattoli, persino oggetti di cui magari avevate dimenticato l’esistenza.

A partire dal modello rappresentato da UNA POESIA SULLA POESIA di R. Piumini, scrivete una poesia su un semplice oggetto, ma anche su un hobby, una passione che avete riscoperto in questi giorni, un’emozione

La vostra poesia inizierà dunque con: Per fare il/la (nome dell’oggetto, del vostro hobby, della vostra emozione…)

si prende una…

 

Una poesia sulla poesia

Per fare la POESIA
si prende una P
come pialla, pasta, pietra;
poi si prende una O
come oro, ombra, orizzonte;
poi si prende una E
come erba, edera, esilio;
poi si prende una S
come sole, sale, silenzio;
poi si prende una I
come io, isola, Icaro;
poi si prende una A
come acqua, arancia, ala;
poi si mettono insieme
senza odio, senza noia,
senza fretta, senza rabbia,
senza malinconia,
e si fa la POESIA.

Seguendo l’esempio, Rosalia si è ispirata alla SEDIA che sta davanti al suo computer.

 

Una poesia sulla mia sedia

Per fare la SEDIA
che ho posto davanti alla mia scrivania
(e guai a chi la sposta da lì!)
si prende una S
come scrivania, per l’appunto,
o come il sorriso sotto i baffi del mio gatto,
quando mi ruba il posto
e si acciambella: lui sì che trova sempre la posizione più comoda!
Poi si prende una E come evviva,
un’esclamazione di applauso, di augurio, di esultanza…
e lo sappiamo quanto abbiamo voglia di gridarla insieme!
Poi si prende una D
come  le mie dita che corrono veloci – si fa per dire –
sulla tastiera collegata al pc.
Poi si prende una I
come ispirazione, immaginazione, incipit
di cui mi servo per scrivere le storie.
Infine si prende una A
Come ali – della fantasia e non solo –
aquilone, arcobaleno.
Un arcobaleno bellissimo è quello che hanno dipinto
e appeso fuori dalla finestra, i bimbi
di fronte a casa.
Quello luminosissimo che immagino io, seduta sulla mia SEDIA,
si inarca ad includere i cuori di tutti noi,
uniti dalla stessa speranza.
E mette pure insieme cinque lettere, questo mio arcobaleno:
S, E, D, I, A
che fanno la sedia posta davanti alla scrivania.

Ora provate voi!

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5. HAIKU E TANKA 

Riferendovi al vostro oggetto (ma non solo a quello!) provate a scrivere un haiku o un tanka.
L’haiku è un breve componimento poetico, nato in Giappone, che racchiude in soli tre versi la descrizione o il racconto di un momento della giornata, di un’immagine, di uno stato d’animo, di un suono, di un odore… del vostro oggetto.

I tre versi sono formati rispettivamente da 5, 7, 5 sillabe.
Eccovi alcuni esempi che vi possono servire come modello.

UN ATTIMO DI VITA
Un haiku che è?
Un attimo di vita,
tre versi per te!

SORGE LA LUNA
sorge la luna
tra i rami nudi e torti
fredda è la luce.

PAURA
Succo di pece
m’imbeve tutto il cuore:
è la paura!

UNA FRASE PER IMPARARE
Scorre la penna:
parole come semi
sul foglio bianco.

PRIMAVERA
S’alza improvviso
un soffio profumato.
È primavera.

Il tanka è simile all’haiku come contenuto, ma aggiunge due versi. I 5 versi di questo componimento poetico sono formati da 5, 7, 5, 7, 7 sillabe. Due esempi da cui potete prendere spunto.

A TAVOLA!
Eccola bolle…
l’acqua che sta sul fuoco.
Butto la pasta
e, non appena è cotta,
sediamo tutti insieme.

LITIGIO ALATO
Baruffa d’ali
nel cielo tutto grigio:
gazze furiose
si litigano il nido
con tortore stanziali.

 

 

 

Scuola Primaria – Didattica on line

 

L’emergenza epidemiologica da COVID-19 (l’ormai noto “Corona Virus”), ci ha imposto nelle ultime settimane una sospensione dell’attività didattica in presenza, che al momento – da decreto del Consiglio dei Ministri del 10/04/2020 – sappiamo si protrarrà sino al 03 maggio prossimo.

La proposta della didattica on line, senza la pretesa di sostituirsi alla ricchezza della didattica tradizionale, vuole essere un modo per “accorciare le distanze”, per mantenere un contatto tra docenti e alunni, perché la funzione educativa e sociale della scuola non venga del tutto meno, in attesa di tornare a gustare nuovamente un’aria di “normalità”.

Noi sentiamo la mancanza dei bambini e la loro presenza nelle nostre vite e siamo convinti che per loro sia lo stesso!

Nell’intento di mantenere un buon livello di continuità didattica, anche in ragione di quanto suggerito e richiesto dalle disposizioni ministeriali, la nostra scuola si è prontamente riorganizzata e, grazie alla piattaforma Classroom e alla Applicazione “Meet”, ha consentito a docenti e ad alunni di “fare scuola” in una modalità diversa e non meno ricca di opportunità e di proposte didattiche ed educative.

Ad oggi la Scuola Primaria utilizza dal lunedì al venerdì la piattaforma Classroom all’interno della quale tutti i docenti caricano le lezioni, assegnano e correggono i compiti. Grazie allo spazio dei commenti privati, ogni alunno ha la possibilità di interagire con i propri insegnanti facendo domande e chiedendo ulteriori spiegazioni.

Per coinvolgere i ragazzi oltre alle attività su Classroom ogni classe ha alcune lezioni in diretta su Meet che mirano a favorire la partecipazione attiva degli alunni. Gli orari sono così suddivisi:

  • Classi prima, seconda e terza: 3 lezioni con l’insegnante di classe, 1 lezione con l’insegnante di inglese, 1 lezione con l’insegnante madrelingua (ogni lezione dura 45 minuti)
  • Classe quarta: 5 lezioni con l’insegnante di classe, 1 lezione con l’insegnante di inglese, 1 lezione con l’insegnante madrelingua (ogni lezione dura un’ora)
  • Classe quinta: 5 lezioni con l’insegnante di classe, 2 lezioni con l’insegnante madrelingua (ogni lezione dura un’ora)

Durante le lezioni con l’insegnante di classe, gli alunni vengono divisi in due gruppi in modo che siano favoriti il coinvolgimento e l’interazione. A queste lezioni ogni settimana si aggiungono una lezione con l’insegnante di religione (30 minuti) e una con l’insegnante del post-scuola (30 minuti) che con i più piccoli legge un libro, mentre con i più grandi affronta un percorso legato alla storia dell’arte.

Scuola Secondaria di I grado – Didattica on line

L’emergenza epidemiologica da COVID-19, ci ha imposto nelle ultime settimane una sospensione dell’attività didattica in presenza, che al momento – da decreto del Consiglio dei Ministri del 10/04/2020 – sappiamo si protrarrà sino al 03 maggio prossimo.

La proposta della didattica on line, senza la pretesa di sostituirsi alla ricchezza della didattica tradizionale, vuole essere un modo per “accorciare le distanze”, per mantenere un contatto tra docenti e alunni, perché la funzione educativa e sociale della scuola non venga del tutto meno, in attesa di tornare a gustare nuovamente un’aria di “normalità”.

Nell’intento di mantenere un buon livello di continuità didattica, anche in ragione di quanto suggerito e richiesto dalle disposizioni ministeriali, la nostra scuola si è prontamente riorganizzata e, grazie alla piattaforma Classroom e alla Applicazione “Meet”, ha consentito a docenti e ad alunni di “fare scuola” in una modalità diversa e non meno ricca di opportunità e di proposte didattiche ed educative.

La Scuola Secondaria di I grado ha proposto, dal 9 marzo ad oggi, 20 ore di lezioni on line a settimana (4 ore di lezione da 50 minuti ogni giorno), con la presenza di tutti i docenti che, in vario modo, stanno utilizzando la tecnologia per coinvolgere i ragazzi in attività di lezione in diretta, confronto, assegnazione e correzione di compiti, il tutto valorizzando il più possibile modalità di partecipazione attiva da parte degli alunni.

La proposta mattutina è arricchita e completata da alcuni spazi pomeridiani che hanno l’obiettivo di aiutare tutti a tenere il giusto passo e a non perdere opportunità di apprendimento:

  • il doposcuola on line;
  • gli spazi “Help” di Italiano, Matematica e Lingue straniere;
  • i corsi per la preparazione delle certificazioni “English KET” e “Fit in Deutsch”;
  • il gruppo studio a cura della dott.ssa C. Garbagnati.

 

 

 

Qualche consiglio da Madre Geltrude

Qualche consiglio da Madre Geltrude Comensoli per vivere al meglio la Quaresima ormai alle porte

 

Santa Geltrude Comensoli

Il giorno 18 febbraio è stata un’emozionante e costruttiva giornata dedicata alla nostra fondatrice Santa Geltrude Comensoli: i momenti di gioia e condivisione durante la gustosa colazione, le preghiere in cappella, la narrazione di episodi di vita della Santa e il gioco di caccia al tesoro hanno entusiasmato e coinvolto i nostri bimbi della scuola Primaria.

Nel tardo pomeriggio invece i bambini della nostra scuola insieme ai ragazzi della scuola Secondaria hanno partecipato alla celebrazione della Messa nella chiesa di Santo Stefano di Cesano Maderno. Come la Santa, che sin da bambina esprimeva il suo amore e la fedeltà al Signore con il motto “Gesù, amarti e farti amare”, così noi tutti, sin da piccoli, dobbiamo cercare di vivere nell’amore, di strappare la bellezza che è presente in ogni cosa per donarla agli altri, di porre Gesù come nostra guida, come “apripista” per affrontare serenamente tutte le difficoltà. Questo messaggio, trasmesso in chiesa da una giovane suora dell’Istituto Sacramentine di San Vittore Olona, possa rinforzare nei bimbi e nelle loro famiglie la perseveranza nel seguire un percorso di vita ricco di valori cristiani, col cuore rivolto sempre al Signore.

A CACCIA DI FORME GEOMETRICHE A COMO

Venerdì 6 dicembre, la classe II della Scuola Secondaria si è recata a Como per un’uscita didattica multidisciplinare.

Tanta arte, tanta architettura e soprattutto tanta geometria!

Ai ragazzi è stato proposto un percorso studiato attraverso i diversi stili architettonici e artistici che caratterizzano la città. Stimolando il loro spirito di osservazione, si è chiesto loro di “dare la caccia” alle forme geometriche presenti nelle facciate, nei pavimenti e nei dettagli più nascosti dei vari monumenti.

 

 

 

Scuola Aperta – sabato 14 dicembre 2019

Sabato 14 dicembre, dalle ore 9 alle ore 12, alunni e insegnanti accoglieranno gli alunni entranti dell’a.s. 2020-21.

Sarà l’occasione per partecipare a una mattinata di lezioni insieme agli alunni della Scuola Secondaria, cominciando a respirarne il clima, a conoscere i futuri compagni di classe e i docenti, ad “assaggiare” le metodologie utilizzate.

I genitori sono invitati a presenziare a un momento loro dedicato, nel quale si prevede la presentazione di alcune iniziative a supporto del ruolo genitoriale, che abbiamo ritenuto di proporre, grazie alla collaborazione con l’Associazione “IN.CON.TRA.”, a cura del dott. Marino Catella, già docente dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Milano e della Scuola Quadriennale di Psicoterapia Rogersiana di Roma.

Per informazioni e iscrizioni contattare

e.mail: info.sacramentine@collegifacec.it
tel. 0362/501672

 

 

 

IL GIOCO-OSSERVAZIONE AL PARCO DI VILLA TITTONI

L’uscita al Parco di Villa Tittoni di Desio è stata un’occasione per i ragazzi di 1° di stare insieme e lavorare in piccoli gruppi, sfidandosi in un simpatico gioco a squadre. Lo scopo era raccogliere materiale di vario genere, come foglie dalle forme particolari, frutti e semi, ma anche realizzare il calco della corteccia di alcune piante, al fine di rendere evidenti le caratteristiche di ciascuna. Al gioco a squadre ha fatto seguito un momento di relax utile per consumare un’ottima merenda. Il pomeriggio è proseguito con un tour guidato, durante il quale l’insegnante di scienze ha parlato del portamento di una pianta, ha raccontato la storia di un fossile vivente e del caratteristico profumo delle foglie di alcune piante, mentre l’insegnante di italiano ha letto l’introduzione della fiaba L’albero dalle foglie d’oro il cui finale, a scelta, dovrà essere scritto dai ragazzi stessi.

Il mattino seguente, in classe, i ragazzi hanno così commentato:

– Il parco è molto bello perché ci sono tanti alberi diversi!

– Mi sono molto divertita a raccogliere le foglie!

– E’ stato bello guardare bene le foglie e le piante!

– C’erano un po’ di zanzare!

– Bello il lavoro di gruppo e realizzare il calco delle cortecce!

– Vogliamo parlare dell’albero della morte? E del cedro del Libano?

– Prof., adesso ho capito un po’ di più delle foglie!

CORSI DI INTRODUZIONE AL LATINO

Con il mese di ottobre, hanno preso avvio i corsi di introduzione al latino.

I corsi, della durata di 20 ore, sono riservati agli alunni delle classi II e III della Scuola Secondaria.

Nello specifico, la prof.ssa Brambilla terrà il corso per la classe II il mercoledì pomeriggio, mentre la prof.ssa Brena terrà il corso per la classe III il giovedì pomeriggio.

Ai ragazzi che hanno deciso di cimentarsi nello studio della lingua latina non ci resta che dire: Ad maiora!!!