A Pasqua, tutto rinasce e sboccia!
Auguriamo a ogni nostro alunno e alle loro famiglie di fiorire con coraggio, speranza e tantissima gioia.
Che sia un tempo di luce e di rinascita per tutti noi.
Buona Pasqua dall’Istituto Sacramentine!
A Pasqua, tutto rinasce e sboccia!
Auguriamo a ogni nostro alunno e alle loro famiglie di fiorire con coraggio, speranza e tantissima gioia.
Che sia un tempo di luce e di rinascita per tutti noi.
Buona Pasqua dall’Istituto Sacramentine!
Come ogni anno è possibile sostenere le attività della nostra Scuola scegliendo di destinare il 5×1000 alla nostra Fondazione – F.A.C.E.C. Per farlo è sufficiente riportare il codice 00593940125, nell’apposito riquadro, sul modulo della dichiarazione dei redditi.
Devolvere il 5 x 1000 non costa nulla al contribuente, ma va a sostenere un ente no-profit, come il nostro, per il bene comune.
Se lo ritenete opportuno, potete promuovere quest’iniziativa anche tra gli amici e le persone che, come noi, hanno a cuore l’educazione.
In queste settimane si sta svolgendo un’iniziativa formativa rivolta agli alunni delle classi II e III della Scuola Secondaria di I grado, dal titolo “Sempre più aria di primavera”. Si tratta di una serie di incontri formativi, promossi dalla Fondazione COF di Monza e tenuti da operatori del COF che collaborano stabilmente con il nostro Istituto.
La proposta formativa si inserisce in un programma di intervento inerente ai temi dell’affettività e della sessualità, riguardante i ragazzi e le ragazze, validato dalla ATS di Monza e Brianza, presso la quale il servizio consultoriale COF è accreditato. Gli interventi di prevenzione – relativi al concetto di salute inteso come “benessere fisico, psichico, morale e sociale” – sono rivolti ai ragazzi, ma anche ai docenti e ai genitori.
Uno dei punti di forza del percorso vuole essere proprio quello di dare ai ragazzi un’occasione di ascolto e la possibilità di condividere con insegnanti e famiglie i temi emersi.
Genitori e docenti sono le figure di riferimento dei ragazzi e riteniamo che il loro coinvolgimento sia quindi indispensabile per creare una alleanza educativa con le famiglie.
OBIETTIVI: l’incremento dei fattori protettivi continua ad essere la meta principale da raggiungere; la rilevazione dei bisogni specifici dei docenti sulle tematiche relative alla relazione e all’affettività resta fondamentale; lo scambio e la condivisione con i familiari e i docenti che quotidianamente si relazionano con gli studenti non possono che rimanere una risorsa preziosa e imprescindibile.
CONTENUTI AFFRONTATI: la valorizzazione del benessere e la qualità della vita degli alunni; la promozione della responsabilità rispetto alle proprie scelte di comportamento; l’amicizia, il gruppo, le relazioni, i ruoli; il cambiamento/la crescita; l’identità sessuale, le relazioni affettive; la «sessualità» affrontata da vari punti di vista: culturale, relazionale-affettivo, biologico, riproduttivo; tematiche pensate «ad hoc» sulla base dei bisogni individuati di concerto con la scuola.
La scorsa settimana, alla scuola secondaria, abbiamo vissuto qualcosa di diverso dal solito. Per alcuni giorni le lezioni hanno lasciato spazio a laboratori, attività di gruppo e nuove esperienze dentro la settimana di workshop “𝗘𝘅𝗽𝗲𝗰𝘁𝗼 𝗖𝗼𝗻𝗰𝗼𝗿𝗱𝗶𝗮𝗺: 𝗧𝗵𝗲 𝗠𝗮𝗴𝗶𝗰 𝗼𝗳 𝗡𝗲𝗴𝗼𝘁𝗶𝗮𝘁𝗶𝗼𝗻. 𝗖𝗼𝘀𝘁𝗿𝘂𝗶𝗿𝗲 𝗽𝗼𝗻𝘁𝗶 𝗮 𝗛𝗼𝗴𝘄𝗮𝗿𝘁𝘀 𝗲 𝗼𝗹𝘁𝗿𝗲!”.
I ragazzi si sono messi in gioco, collaborando, confrontandosi e sperimentando in prima persona quanto sia importante ascoltare gli altri e cercare punti di incontro.
Attraverso 𝗮𝘁𝘁𝗶𝘃𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗶 𝗴𝗶𝗼𝗰𝗼 𝗱𝗶 𝗿𝘂𝗼𝗹𝗼, gli studenti hanno potuto mettersi nei panni degli altri, affrontare situazioni di confronto e provare a trovare soluzioni condivise. Un modo coinvolgente per capire come nascono dialogo, mediazione e collaborazione.
Con la scrittrice e formatrice 𝗥𝗼𝘀𝗮𝗹𝗶𝗮 𝗠𝗮𝗿𝗶𝗮𝗻𝗶 siamo entrati nel mondo di Harry Potter, osservando i personaggi e le loro scelte per riflettere anche sulle relazioni e sul valore del dialogo.
Anche nelle 𝗮𝘁𝘁𝗶𝘃𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗶 𝗦𝗰𝗶𝗲𝗻𝘇𝗲 abbiamo scoperto che questi temi sono presenti in natura: gli studenti hanno approfondito il conflitto e la collaborazione nel comportamento degli animali e le sorprendenti forme di cooperazione tra animali e piante.
La classe terza ha proseguito il percorso “𝗜𝗼 𝗰𝗹𝗶𝗰𝗰𝗼 𝗽𝗼𝘀𝗶𝘁𝗶𝘃𝗼” insieme ai formatori dell’associazione Pepita, parlando di digitale e responsabilità.
Con gli esperti di 𝗕𝗡𝗜 𝗕𝘂𝗼𝗻𝗮𝗿𝗿𝗼𝘁𝗶 𝗱𝗶 𝗦𝗲𝗿𝗲𝗴𝗻𝗼 abbiamo invece esplorato in modo semplice e concreto alcuni aspetti 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗲𝗱𝘂𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗳𝗶𝗻𝗮𝗻𝘇𝗶𝗮𝗿𝗶𝗮.
La settimana si è conclusa con un momento molto significativo per tutta la scuola: la Santa Messa, celebrata da don Stefano Guidi, 𝗱𝗶𝗿𝗲𝘁𝘁𝗼𝗿𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗙𝗢𝗠, 𝗻𝗲𝗹 𝗿𝗶𝗰𝗼𝗿𝗱𝗼 𝗱𝗶 𝗦𝗮𝗻𝘁𝗮 𝗚𝗲𝗹𝘁𝗿𝘂𝗱𝗲 𝗖𝗼𝗺𝗲𝗻𝘀𝗼𝗹𝗶. Un’occasione per ritrovarci come comunità e dare ancora più valore al percorso vissuto insieme.
Grazie ai docenti, agli ospiti e soprattutto ai nostri ragazzi, che con entusiasmo hanno reso questa esperienza così bella da vivere.
𝗨𝗻 𝗽𝗼’ 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝗮 𝗛𝗼𝗴𝘄𝗮𝗿𝘁𝘀: 𝗹𝗮 𝗺𝗮𝗴𝗶𝗮 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗴𝗿𝗮𝗻𝗱𝗲 𝗲̀ 𝗶𝗺𝗽𝗮𝗿𝗮𝗿𝗲 𝗶𝗻𝘀𝗶𝗲𝗺𝗲.
IN DIALOGO
Imparare a negoziare per crescere insieme
Nell’Istituto Sacramentine il dialogo è parte del percorso educativo quotidiano.
Accompagnare bambini e ragazzi nelle relazioni significa aiutarli a stare nel confronto, nel conflitto e nella ricerca di soluzioni condivise.
Con la rubrica IN DIALOGO raccontiamo come, a scuola, imparare a negoziare diventa un modo concreto per crescere insieme
IL CONFLITTO
Il conflitto non è un errore del percorso educativo.
È parte della vita, delle relazioni, della crescita.
In classe emerge quando bisogni diversi si incontrano, quando i punti di vista non coincidono, quando le emozioni faticano a trovare parole.
A scuola non viene ignorato né semplificato, ma accolto come occasione educativa.
L’adulto accompagna, sostiene il dialogo, aiuta a rallentare e ad ascoltare, senza cercare colpevoli o soluzioni immediate.
Così bambini e ragazzi imparano che il conflitto può essere attraversato e trasformato, diventando un’opportunità di crescita e non di rottura.
La tragedia avvenuta a Crans-Montana ha colpito profondamente tutta la comunità educante.
Un dolore improvviso, che riguarda giovani vite e famiglie, e che ci ricorda quanto fragile e prezioso sia il tempo che condividiamo ogni giorno.
Di fronte a notizie come questa, le parole spesso sembrano insufficienti.
Per questo i ragazzi dell’Istituto Sacramentine hanno scelto di fermarsi, di osservare un momento di silenzio: un gesto semplice, ma carico di significato, per esprimere vicinanza, rispetto e partecipazione.
A quel silenzio è seguito un momento di preghiera.
Una preghiera per chi non c’è più,
per i genitori e le famiglie che hanno perso un figlio,
per chi in queste ore sta lottando tra la vita e la morte.
Il silenzio e la preghiera, a scuola, diventano educazione.
Insegnano l’ascolto, l’empatia, il senso di una comunità che non resta indifferente al dolore degli altri, ma lo accoglie con rispetto.
Con il cuore, siamo accanto a chi soffre.
In silenzio. In preghiera. Presenti.
Durante il Corso di Arte Natalizio intitolato “Tra oro e cristalli” le classi IV e V della scuola Primaria hanno dato vita a creazioni uniche utilizzando materiali di riciclo, legno, pasta e colore oro scintillante.
I bambini hanno aggiunto dettagli preziosi come perline e glitter per rendere ogni opera magica e originale.
Questi tesori, fatti con cura e fantasia, abbelliranno case e alberi di Natale!
Giovedì 18 dicembre tutta la comunità scolastica si è radunata presso la chiesa parrocchiale di Santo Stefano per la tradizionale Santa Messa natalizia.
Un momento importante per prepararci al Natale ricordando il suo significato più autentico e vero, accompagnati dai canti natalizi eseguiti alla tastiera dalla classe terza della Scuola Secondaria.
E’ stata anche l’occasione per portare il nostro piccolo contributo alla raccolta fondi della Comunità Pastorale.
Ringraziamo di cuore don Angelo per aver celebrato con noi!
Le Coordinatrici Didattiche e la Segreteria sono a disposizione per informazioni e per colloqui personali in vista dell’iscrizione.
E’ possibile prendere contatto scrivendo a info.sacramentine@collegifacec
Un momento speciale di apprendimento e magia natalizia in classe prima, insieme a Linda!
Attraverso la lettura di un testo a tema natalizio, i bambini si sono immersi nella storia con entusiasmo e partecipazione.
𝗜𝗹 𝘁𝗿𝗮𝘃𝗲𝘀𝘁𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗮 𝗮𝗹𝗯𝗲𝗿𝗼 𝗱𝗶 𝗡𝗮𝘁𝗮𝗹𝗲 𝗵𝗮 𝗿𝗲𝘀𝗼 𝗹’𝗮𝘁𝘁𝗶𝘃𝗶𝘁𝗮̀ 𝗮𝗻𝗰𝗼𝗿𝗮 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗰𝗼𝗶𝗻𝘃𝗼𝗹𝗴𝗲𝗻𝘁𝗲, 𝘁𝗿𝗮𝘀𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗹𝗮 𝗹𝗲𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗶𝗻 𝘂𝗻’𝗲𝘀𝗽𝗲𝗿𝗶𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗹𝘂𝗱𝗶𝗰𝗮 𝗲 𝘀𝗶𝗴𝗻𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝘁𝗶𝘃𝗮.
I bambini sono stati bravissimi nel riconoscere i vocaboli specifici, nel comprenderne il significato e nel riprodurli correttamente. Un risultato che conferma come conoscenza linguistica e competenza di pronuncia stiano migliorando in modo evidente, grazie all’ascolto, alla ripetizione e al gioco.
𝗜𝗺𝗽𝗮𝗿𝗮𝗿𝗲 𝗱𝗶𝘃𝗲𝗿𝘁𝗲𝗻𝗱𝗼𝘀𝗶… 𝘀𝗼𝗽𝗿𝗮𝘁𝘁𝘂𝘁𝘁𝗼 𝗮 𝗡𝗮𝘁𝗮𝗹𝗲!