La tragedia avvenuta a Crans-Montana ha colpito profondamente tutta la comunità educante.
Un dolore improvviso, che riguarda giovani vite e famiglie, e che ci ricorda quanto fragile e prezioso sia il tempo che condividiamo ogni giorno.
Di fronte a notizie come questa, le parole spesso sembrano insufficienti.
Per questo i ragazzi dell’Istituto Sacramentine hanno scelto di fermarsi, di osservare un momento di silenzio: un gesto semplice, ma carico di significato, per esprimere vicinanza, rispetto e partecipazione.
A quel silenzio è seguito un momento di preghiera.
Una preghiera per chi non c’è più,
per i genitori e le famiglie che hanno perso un figlio,
per chi in queste ore sta lottando tra la vita e la morte.
Il silenzio e la preghiera, a scuola, diventano educazione.
Insegnano l’ascolto, l’empatia, il senso di una comunità che non resta indifferente al dolore degli altri, ma lo accoglie con rispetto.
Con il cuore, siamo accanto a chi soffre.
In silenzio. In preghiera. Presenti.
